E’ un gruppo eterogeneo di patologie caratterizzate da deformità delle dita minori del piede, alcune presenti fin dalla nascita, altre acquisite (vedi anche dito a martello); sono caratterizzate tutte da dolore e da callosità che nascono dal conflitto con la calzatura.
Clinodattilia:
è l’inclinazione laterale di un dito.
5° dito superaddotto:
è la sovrapposizione del dito più piccolo del piede su quello vicino.
5° dito ad artiglio (o “in griffe”):
è l’atteggiamento simile ad un artiglio del dito più piccolo del piede (caso Susini).
Se causano dolore, e i tentativi con piccole imbottiture o separatori di silicone falliscono, devono essere trattate chirurgicamente.
La chirurgia percutanea consente di correggere queste deformità in anestesia locale, attraverso 1-2 incisioni di 2 millimetri, mediante osteotomie e/o tenotomie (piccole fratture ossee e sezione di tendini retratti) opportunamente combinate secondo le caratteristiche del caso clinico.
La deambulazione è immediata, non sono necessari ferri che sporgano dalle dita.